Rinnovo dell’armadio con l’arrivo della nuova stagione: consigli e suggerimenti

La primavera porta con sé voglia di rinnovamento, a partire dal guardaroba. Ammettiamolo: la maggior parte dei nostri armadi traboccano letteralmente di abiti, spesso mischiati tra loro anche dal punto di vista della stagionalità. Non c’è nulla che duri per sempre, soprattutto se si tratta di un golf in cotone pettinato che abbiamo comprato sette anni fa che giace, mai indossato, sul fondo di un cassetto: è ora di fare pulizia, senza pensieri e senza troppi rimorsi.

Cominciate buttando, letteralmente, tutto ciò che trovate aprendo le ante sul letto: ogni maglia, t-shirt, pantalone e camicia deve essere vagliata e valutata. Ogni volta che prendete un capo d’abbigliamento in mano è questa la domanda da porsi: Da quanto tempo non lo metto? Se la risposta è due anni o più liberatevene senza alcuna pietà. Difficilmente lo rimetterete quest’anno se, fresco d’acquisto, l’avete subito riposto e dimenticato! Fanno eccezione alcuni passepartout irrinunciabili: una camicia tenuta bene, a righe minimal, della giusta lunghezza e dall’ottima fattura deve essere conservata! Anche se il nostro stile prevede felpa e jeans vi assicuriamo che vi servirà e verrà rimpianta amaramente se gettata via. Lo stesso dicasi pe una polo dal cotone eccezionale e freschissimo, leggero e senza peso, con taglietti sui fianchi: se poi ve la ritrovate di colore blu oppure a righe piegatela con cura e riponetela nuovamente nell’armadio.

Domandatevi inoltre se, in rapporto al vostro stile attuale, un capo può stonare o andar bene: se fino a tre anni fa eravate fan sfegatati dello stile punk-dark-rock e adesso, invece, adorate i gilet smanicati dall’aria british, è davvero molto difficile che deciderete di uscire per l’aperitivo con gli amici con indosso una maglietta a maniche corte strappata, dal nero ossidato e teschi disegnati ovunque. Abbiate cura, senza per questo sfociare nel maniacale, di suddividere l’armadio in colori, stili e generi: le polo vanno impilate insieme, come le t-shirt. Mischiarle vi farà perdere solo tempo. I pantaloni non vanno piegati, ma appesi nell’apposita gruccia, esattamente come le camicie, che sarebbe meglio conservare con il colletto sostenuto dalla fascetta di plastica con cui vengono vendute. Creare una scala cromatica per avere tutto a portata di colpo d’occhio sarebbe il top: il vostro armadio diventerebbe così super organizzato e smart.